Oggi, venerdì 10 ottobre 2025, abbiamo avuto l’opportunità di partecipare alla conferenza annuale dedicata all’insegnamento dell’inglese, organizzata da International House Milano | San Donato al Centro Congressi FAST di Milano.
Un appuntamento molto atteso da noi insegnanti di inglese presso la scuola primaria Zanolli di Novedrate. Si tratta di un evento che ogni anno riunisce docenti di scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, per scoprire le nuove tendenze del mondo ELT (English Language Teaching) e condividere esperienze e idee con colleghi da tutta Italia.
Il tema di questa edizione, “Navigating Change: Reimagining Possibilities in Education”, ha invitato a riflettere su come la scuola possa evolversi nell’era dell’intelligenza artificiale, mantenendo al centro la persona, l’empatia e la curiosità degli studenti.
Durante la giornata abbiamo ascoltato interventi di speaker internazionali di grande esperienza, che ci hanno offerto spunti concreti e ispirazioni profonde.
Dalla presentazione di Evelina Galaczi di Cambridge University Press & Assessment, abbiamo compreso come l’AI stia trasformando il modo di valutare le competenze linguistiche e quanto sia importante preparare gli studenti a un futuro in cui la tecnologia sarà sempre più integrata nella didattica.
Con Fleur Yerbury-Hodgson di Oxford University Press abbiamo esplorato il potere della compassione nell’insegnamento, scoprendo come la relazione umana e l’ascolto possano essere strumenti educativi tanto potenti quanto i contenuti stessi.
Donatella Fitzgerald, di Pearson, ha portato un intervento che ci ha toccato molto da vicino: il benessere emotivo e la mindfulness come chiave per un apprendimento più consapevole, sereno e autentico.
Abbiamo poi ascoltato Katherine Stannett di National Geographic Learning, che ci ha guidate nel mondo delle competenze del 21° secolo, sottolineando l’importanza del pensiero critico, della collaborazione e della curiosità come strumenti per affrontare il cambiamento.
Infine, Chris Roland di Macmillan Education e Sarah Ellis di Cambridge Assessment ci hanno regalato idee pratiche per la classe: soluzioni immediate per migliorare attività che non funzionano, e strategie per avvicinare i bambini al linguaggio dell’AI in modo semplice e stimolante.
È stata una giornata intensa e ricca di contenuti, in cui teoria e pratica si sono intrecciate perfettamente. Abbiamo lasciato la conferenza con molte idee nuove da sperimentare in classe e con la sensazione di appartenere a una comunità di insegnanti in continuo movimento, curiosa e aperta al cambiamento.
Partecipare a eventi come questo ci ricorda quanto sia importante fermarsi a riflettere, aggiornarsi e condividere buone pratiche. Perché, come abbiamo imparato oggi, educare significa proprio questo: navigare il cambiamento con mente aperta e cuore curioso con lo slogan: “Where your world grows”.
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