Istituto Comprensivo
Figino Serenzacon sezioni associate in Carimate - Montesolaro - Novedrate
Via Europa, 25 - 22060 Figino S.za (CO)
tel 0317830820 - fax 031736517 - codice fiscale 81003770138
Il Piano dell’Offerta Formativa costituisce il documento fondamentale che illustra l’identità culturale, progettuale ed organizzativa che ogni scuola adotta nell’ambito dell’autonomia, tenendo conto delle richieste e dei bisogni del contesto in cui opera, allo scopo di coordinare le iniziative scolastiche ed extrascolastiche per promuovere la crescita globale di ogni singolo alunno dai 6 ai 14 anni.
Sulla base della situazione ambientale e scolastica, le nostre scuole si pongono come luoghi di ricerca per una educazione integrata nella società. Nei loro obiettivi educativi tendono ad una organizzazione puntuale del personale che operi in armonia con le famiglie e le agenzie sociali e culturali, al fine di offrire quel complesso di opportunità capaci di sviluppare le personalità di ogni singolo alunno. "Alla luce di queste consapevolezze il Primo Ciclo di istruzione, dai 6 ai 14 anni, è un passaggio fondamentale per la costruzione del progetto di vita di ogni persona perchè fornisce le basi che permettono ad ogni ragazzo di affrontare in modo positivo le esperienze successive proprie del Secondo Ciclo di istruzione e di formazione e, in particolare, i problemi del vivere quotidiano e del responsabile inserimento nella vita familiare, sociale e civile in questa particolare fase dell’età evolutiva." (D.L.Riforma, Allegato D, Pecup)
"La scuola primaria, accogliendo e valorizzando le diversità individuali, ivi comprese quelle derivanti dalle disabilità, promuove lo sviluppo della personalità, ed ha il fine di far acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base, ivi comprese quelle relative all’alfabetizzazione informatica, fino alle prime sistematizzazioni logico-critiche, di far apprendere i mezzi espressivi, la lingua italiana e l’alfabetizzazione della lingua inglese, di porre le basi per l’utilizzazione di metodologie scientifiche nello studio del mondo naturale, dei suoi fenomeni e delle sue leggi, di valorizzare le capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo, di educare ai principi fondamentali della convivenza civile." (D.lgs 59/2004)
"La scuola secondaria di primo grado, attraverso le discipline di studio, è finalizzata alla crescita delle capacità autonome di studio e al rafforzamento delle attitudini all’interazione sociale; organizza ed accresce, anche attraverso l’alfabetizzazione e l’approfondimento nelle tecnologie informatiche, le conoscenze e le abilità, anche in relazione alla tradizione culturale e all’evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea; è caratterizzata dalla diversificazione didattica e metodologica in relazione allo sviluppo della personalità dell’allievo; cura la dimensione sistematica delle discipline; sviluppa progressivamente le competenze e le capacità di scelta corrispondenti alle attitudini e vocazioni degli allievi; fornisce strumenti adeguati alla prosecuzione delle attività di istruzione e di formazione; introduce lo studio di una seconda lingua dell’Unione Europea; aiuta ad orientarsi per la successiva scelta di istruzione e formazione." (D. lgs 59/2004)
La scuola si prefigge l’obiettivo di consentire a ciascun alunno l’apprendimento ed il pieno sviluppo delle proprie potenzialità. Questi diritti sono sanciti dalla Legge N° 104 del 5 febbraio 1992 L’ integrazione degli alunni in situazione di handicap psicofisici costituisce, per l’istituto comprensivo di Figino Serenza, già da diversi anni, un impegno costante per poter raggiungere obiettivi non solo di socializzazione ma anche di sviluppo della personalità totale dell’individuo. Al perseguimento di questi scopi, che prevedono il difficile compito di accettazione delle diversità e rappresentano un importante momento di crescita personale e umana per ogni componente della comunità scolastica, sono impegnati docenti, alunni, genitori e personale ATA. Nell’istituto è stato costituito un apposito gruppo di lavoro (GLH gruppo lavoro handicap) formato da docenti curricolari e da docenti di sostegno, che si riunisce periodicamente con la finalità di migliorare l’offerta formativa e l’integrazione nel suo complesso. Per ciascun alunno in situazione di handicap, la scuola, in collaborazione con la famiglia e gli specialisti del servizio territoriale, predispone un apposito piano educativo individualizzato (PEI) volto a valorizzare, sviluppare e a potenziare le abilità dell’allievo. Il percorso di inserimento si svolge principalmente in queste fasi:
Si propone di raggiungere obbiettivi personalizzati ed adeguati alle capacità reali dell’alunno e comunque comuni a quelli previsti per il resto della classe. Questa categoria tiene conto dei seguenti fattori:
Si propone di raggiungere obbiettivi adeguati rispetto alle capacità dell’alunno, con difficoltà tali da non permettergli una reale equivalenza con quelli della classe.
Si stabilisce fra i soggetti che interagiscono un ACCORDO, inteso come DICHIARAZIONE ESPLICITA, PARTECIPATA, TRASPARENTE E COERENTE di impegno formativo attivato attraverso opportune modalità di informazione e di dialogo, stabilendo rapporti di collaborazione nel riconoscimento delle rispettive e specifiche competenze, in modo che venga valorizzato ciascun soggetto interessato e che scuola-famiglia siano coinvolte in un progetto unitario e condiviso: La Scuola si impegna ad essere ambiente educativo di apprendimento, perseguendo finalità istituzionali formative La Famiglia si impegna ad esercitare la propria capacità di educare, collaborando con la Scuola nella ricerca di obiettivi formativi condivisi.
| Competenze della scuola | Competenze della famiglia |
|---|---|
| Formulare proposte educative e didattiche in modo chiaro e leggibile | Conoscere il percorso didattico delle discipline e dei Progetti |
| Rendere conto periodicamente degli apprendimenti dei singoli alunni e del loro progredire in ambito disciplinare e sociale | Partecipare agli incontri periodici (assemblea di classe, colloqui, consegna schede di valutazione…) relativi alla situazione scolastica e sul livello di apprendimento dell’allievo |
| Individuare iniziative volte al sostegno e al recupero dei soggetti in situazione di difficoltà di apprendimento e/o di disagio | Comprendere ed accettare la realtà della classe o sezione nel suo evolversi dinamico e le conseguenti modalità di svolgimento del lavoro |
| Promuovere la responsabilizzazione e l’autonomia del bambino | Sostenere i bambini nel mantenimento degli impegni assunti a scuola |